Uno studio del laboratorio diretto da Petr Cejka su Genes & Developments svela un nuovo meccanismo di azione della proteina PIF1, nota elicasi coinvolta nella replicazione e riparazione del DNA. Traslocando sul DNA, PIF1 combina una locale apertura del doppio filamento di DNA con un successivo rapido riavvolgimento dello stesso per risolvere strutture secondarie complesse.
Per lungo tempo si è ipotizzato che nelle cellule umane PIF1 (hPIF1) agisse in modo simile alla sua omologa proteina del lievito in processi di riparazione del DNA mediante BIR (break induced replication), un meccanismo per contrastare l’instabilità genomica. Tuttavia, nelle cellule umane PIF1 risulta essere un’elicasi debole e lenta. Combinando approcci biochimici, di modellizzazione strutturale ed esperimenti su cellule, gli autori hanno dimostrato che hPIF1 impiega un meccanismo diverso rispetto a quello utilizzato nelle cellule di lievito. La ricerca ha evidenziato che hPIF1 combina apertura e riavvolgimento del DNA, funzionando più come un pettine che come una classica elicasi. Il lavoro è stato svolto principalmente da Akshay Jayachandran del laboratorio Cejka presso l’IRB (affiliato all’USI), in collaborazione con i laboratori guidati da Ralf Seidel (Università di Lipsia), Ulrich Rass (Università del Sussex) e Raphael Guerois (Université Paris-Saclay).
Link all’articolo scientifico:
Human PIF1 clears secondary DNA structures by coupled DNA unwinding and rewinding activities
Jayachandran, A. Mutze, M. Romaniuk, K. Hudson, J. J. R. Dello Stritto, M. R. Guerois, R. Acharya, A. Braunshier, S. Reginato, G. Senoussi, I. Rass, U. Seidel, R. Cejka, P.
in Genes Dev (2026) Vol. pp
